Maltempo al nord: nubifragio su Genova
Ondata di maltempo sull'Italia, con il nord che sta risentendo in maniera più pesante delle conseguenze dei violenti temporali che hanno colpito alcune trasformati in torrenti con auto e persone rimaste bloccate all'interno. A Pegli, nel ponente cittadino, sono dovuti intervenire i sommozzatori dei vigili del fuoco per aiutare gli automobilisti ad uscire dalle vetture e mettersi in salvo. Molta paura per tutti, ma nessun ferito. Superlavoro anche per gli uomini della Polstrada, per gli automobilisti rimasti in panne sull'autostrada. Sempre a Pegli, ieri sera ci sono stati momenti di paura all'interno della casa di riposo 'Rinascita e Vita': il piano terra di una casa di riposo è rimasto allagato e i vigili hanno dovuto portare gli anziani al piano superiore. Innumerevoli i black out elettrici provocati dai fulmini, che hanno messo a dura prova le squadre dell'Enel. E da stamani violenti nubifragi stanno colpendo anche il Veneto, con allagamenti e difficoltà al traffico automobilistico. I fenomeni più intensi nelle province del veneziano e del padovano.

La pioggia sta causando forti rallentamenti del traffico in vari tratti della rete autostradale, in particolare tra Padova e Mestre sull'A4 e sulla A13, tra Padova e Monselice. Al momento però non si registrano incidenti di particolare gravità. Situazione simile anche in Friuli Venezia-Giulia. A Lignano si sono allagati strade, negozi e scantinati. Le piogge sono state particolarmente intense nel corso della notte nella zona dell'alta pianura friulana, mentre in mattinata l'area più colpita è quella della bassa pianura e della costa. Le previsioni per oggi non sono buone. Il maltempo continuerà al nord, ma si sposterà anche al centro-sud.

Vigili del fuoco mobilitati a Genova, con richiesta di rinforzi ai comandi dalle province vicine, per un nubifragio di eccezionale violenza che si e' abbattuto in nottata sul capoluogo ligure, a partire dai quartieri di ponente. Centinaia le chiamate di soccorso, soprattutto da parte di automobilisti rimasti bloccati nei sottopassi allagati. I vigili sono dovuti intervenire anche in una casa di riposo per aiutare gli anziani a salire ai piani superiori, poiche' il piano terra si era riempito di acqua. Dalle 23 di ieri continua a diluviare, mentre i fulmini cadono incessantemente.

Una decina di automobili sono rimaste bloccate in tre sottopassaggi allagati a Pegli, nel ponente cittadino. Sono dovuti intervenire i sommozzatori dei vigili del fuoco per aiutare gli automobilisti ad uscire dalle vetture e mettersi in salvo. Molta paura per tutti, ma nessun ferito. Il piano terra della casa di riposo ''Rinascita e vita'', sempre a Pegli, e' stato inondato ed i vigili hanno dovuto portare a braccio gli anziani al piano superiore.

Innumerevoli i black out elettrici in citta' provocati dai fulmini, che hanno messo a dura prova le squadre dell'Enel. Tutte le pattuglie della polizia stradale sono impegnato sul nodo autostradale per soccorrere automobilisti rimasti in panne, soprattutto tra i caselli di Pegli e Genova Ovest. Il nubifragio si e' poi spostato verso Levante. Per il momento non risultano persone ferite o disperse.

Negozi e supermercati allagati a ponente e levante, cantine e fondi sommersi dall'acqua, sottopassi trasformati in torrenti con auto e persone rimaste bloccate all'interno. E' stata una notte difficile a Genova per il violento nubifragio che ha investito prima il ponente cittadino e poi il centro ed il levante della città. E stamani la pioggia ha già ripreso incessante. I telefoni delle centrali operative di vigili del fuoco e polizia municipale sono stati presi d'assalto da centinaia di richieste di soccorso di cittadini e negozianti in difficoltà. Solo i pompieri nella notte hanno effettuato più di settanta interventi. Per far fronte a tutte le richiesta hanno dovuto chiedere rinforzi ai distaccamenti di Savona ed Imperia. Il nubifragio ha colpito particolarmente la costa cittadina con raffiche di pioggia e vento di tramontata che hanno raggiunto e superato i cinquanta nodi. Temporali e fulmini hanno causato black out ed interruzioni di corrente elettrica a macchia di leopardo in tutta l'area metropolitana. Sono in tilt i principali semafori degli incroci cittadini e la polizia municipale sta facendo il possibile per dirigere la viabilità.

La situazione più critica si e verificata a Pegli nei tre sottopassi di via Opisso, via Ungaretti e via Aurelia, completamente allagati, dove decine di automobilisti sono rimasti intrappolati con le loro auto con l'acqua che superava abbondantemente le portiere. Alcuni sono riusciti ad uscire in maniera autonoma, per altri è stato necessario l'intervento dei mezzi dei sommozzatori dei vigili del fuoco. Nessuno ha avuto conseguenze fisiche ed ha dovuto ricorrere alle cure mediche. Problemi anche in quasi tutti i tunnel cittadini anche del centro e del levante. Momenti di paura sempre ieri sera all'interno della casa di riposo "Rinascita e Vita" di via Giacinto Caldesi a Pegli dove l'acqua, quasi un metro e mezzo, ha invaso piano terra e seminterrato della struttura. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Multedo che hanno fornito assistenza agli infermieri e messo in sicurezza alcuni anziani che si trovavano ai piani più bassi. Anche in questo caso non si sono registrati problemi per gli ospiti e non è stato necessario procedere a nessun tipo di evacuazione.

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 08 Settembre 2010 17:06 )